LELLO TORCHIA
  • works
    • canvas – wood
    • sculptures – installations
    • paper
    • multiples – editions
    • archive
      • 2025–2010
      • 2009–1995
  • resources
    • solo exhibitions
    • group exhibitions
    • projects
    • biography (en) (it)
    • publications
    • videos – studio view
    • links
    • contact
  • texts
    • krista brugnara
    • loredana rea (2)
    • loredana rea (1)
    • mario franco
    • anna adell
    • michele sovente
    • dario pappalardo
    • sandro sproccati
    • eleonora puntillo
    • ada patrizia fiorillo
    • francesca tuscano
    • francesco galdieri (2)
    • francesco galdieri (1)
    • giuseppe rago (4)
    • giuseppe rago (3)
    • giuseppe rago (2)
    • giuseppe rago (1)
    • alberto cuomo
    • jean marie duhamel (2)
    • jean marie duhamel (1)
    • milan slovak
    • marco amore (2)
    • marco amore (1)
  • exhibition views
  • news
  • works
    • canvas – wood
    • sculptures – installations
    • paper
    • multiples – editions
    • archive
      • 2025–2010
      • 2009–1995
  • resources
    • solo exhibitions
    • group exhibitions
    • projects
    • biography (en) (it)
    • publications
    • videos – studio view
    • links
    • contact
  • texts
    • krista brugnara
    • loredana rea (2)
    • loredana rea (1)
    • mario franco
    • anna adell
    • michele sovente
    • dario pappalardo
    • sandro sproccati
    • eleonora puntillo
    • ada patrizia fiorillo
    • francesca tuscano
    • francesco galdieri (2)
    • francesco galdieri (1)
    • giuseppe rago (4)
    • giuseppe rago (3)
    • giuseppe rago (2)
    • giuseppe rago (1)
    • alberto cuomo
    • jean marie duhamel (2)
    • jean marie duhamel (1)
    • milan slovak
    • marco amore (2)
    • marco amore (1)
  • exhibition views
  • news

Francesco Galdieri
Lello Torchia
From Lello Torchia. Published: Edizioni Collage, Salerno, 2000

  
View works

Filosofi a dondolo su piedistalli a forma di mezzelu­ne, e donne monolitiche incuneate nella terra. Figu­re tronche ed oscillanti e figure intere saldamente con i piedi per terra. Con un approccio formale clas­sico, con un chiaroscuro "deciso" e con semplicità di segno e di colori, i disegni di Lello Torchia ci riconducono all'antichità, introducendoci ad un'ap­profondita analisi sui caratteri e sulle potenzialità espressive peculiari della staticità. 
In un serrato dialogo con la classicità, le figure oscil­lano tra un'idea di mancata immobilità ed una serie di rimandi e simboli di libertà. Con un'equilibrata di­visione tra le zone chiare e quelle scure, riducendo al minimo gli aspetti decorativi e cromatici, nei dise­gni vengono raffigurati busti, figure acefale, colonne antropomorfe che hanno il peso di sculture. 
Corde che imprigionano busti, corpi al posto delle gambe trascinano blocchi squadrati: zavorre di ma­teria non finita. Se da un lato le immagini sono pian­tate per terra dall'assenza di movimenti, dall'altro, il roteare di piccole eliche conferisce una ricercata dinamicità e leggerezza all'insieme. 
La rappresentazione monolitica, per il giovane arti­sta napoletano, diventa un tema ricorrente, una so­luzione formale portante, sia nel disegno che nella scultura. Alcuni personaggi dei disegni, infatti, han­no fattezze totemiche e vengono mostrati come cariatidi e telamoni della contemporaneità. Presen­ze abbozzate, prive di braccia e con le gambe innaturalmente rigide, ma allo stesso tempo figure vive, che sembrano animarsi ed emergere dalla su­perficie del foglio, come alla ricerca di un punto di contatto con l'esterno... seguendo la scia di un'elica. Quando a combinarsi sullo stesso piano sono due o più immagini, ecco che subentra il movimento, 
quel­lo che increspa le tele rendendole simili ad un sudario, dove il segno impresso e ripetuto di una croce, crea un senso di circolarità e vicinanza che tende a sdrammatizzare l'idea stessa del crocifisso. Decolorando alcune sezioni delle tele in un proces­so di sottrazione di lucentezza, e servendosi dell'al­ternanza di fondi opachi e di figure lucide, Lello Tor­chia scarnifica l'opera riconducendola alla sua es­senza. Seguendo un percorso a ritroso fino ad arri­vare alle origini dell'arte, traccia una galleria di pensatori con clessidra, di busti oscillanti e di teste con aureole di luce. Figure sedimentate nel passa­to, da cui attingere e rinnovare reinterpretando.

legal                                                    © LELLO TORCHIA 2025

  • works
    • canvas – wood
    • sculptures – installations
    • paper
    • multiples – editions
    • archive
      • 2025–2010
      • 2009–1995
  • resources
    • solo exhibitions
    • group exhibitions
    • projects
    • biography (en) (it)
    • publications
    • videos – studio view
    • links
    • contact
  • texts
    • krista brugnara
    • loredana rea (2)
    • loredana rea (1)
    • mario franco
    • anna adell
    • michele sovente
    • dario pappalardo
    • sandro sproccati
    • eleonora puntillo
    • ada patrizia fiorillo
    • francesca tuscano
    • francesco galdieri (2)
    • francesco galdieri (1)
    • giuseppe rago (4)
    • giuseppe rago (3)
    • giuseppe rago (2)
    • giuseppe rago (1)
    • alberto cuomo
    • jean marie duhamel (2)
    • jean marie duhamel (1)
    • milan slovak
    • marco amore (2)
    • marco amore (1)
  • exhibition views
  • news